Consigli per le vacanze: i libri che consigliamo quest'estate

In vista dei giorni liberi dell'estate, la redazione condivide quattro letture che hanno lasciato il segno in modi diversi: dal classico esistenziale di Albert Camus alla suggestiva distopia di Marlen Haushofer, fino alla filosofia di vita che caratterizza Shaolin Spirit. Che tu cerchi intrattenimento, classici o nuove prospettive, qui trovi letture da portare in spiaggia, sull'amaca o nelle lunghe sere d'estate.
Gentlemen, Klas Östergren
“Per chi ama i grandi personaggi e le storie che continuano a vivere a lungo dopo aver letto l'ultima pagina.”
Gentlemen (del 1980) è un romanzo a cui torno volentieri ogni estate. Klas Östergren ritrae i fratelli Morgan con una tale presenza che l'appartamento di Hornsgatan sembra reale quanto i personaggi stessi. Attraverso la Svezia del dopoguerra, i jazz club degli anni '60 e la Stoccolma degli anni '70 prende forma una storia in cui il confine tra verità e fantasia quasi svanisce.
È un romanzo pieno di personaggi che non si vorrebbe mai lasciare, e ogni volta che lo rileggo scopro nuovi strati del loro mondo a Södermalm. Tra le righe c'è anche un'eleganza senza tempo, in cui cravatte ben annodate e dettagli curati contribuiscono al mondo mitico che circonda i fratelli.
– Ebba Thanner
Lo straniero, Albert Camus
“Un classico breve e accessibile, adatto sia al lettore esperto sia a chi vuole cimentarsi con il suo primo classico della letteratura.”
“Oggi la mamma è morta. O forse ieri, non so.” Così il premio Nobel Albert Camus apre Lo straniero, un romanzo diventato una delle opere più significative della letteratura moderna e un libro che consiglio volentieri come lettura estiva.
Seguiamo Meursault, che vive apparentemente indifferente al mondo e alle sue aspettative e che, in una calda giornata d'estate, diventa un assassino. A quel punto non sono solo le sue azioni a finire sotto la lente, ma anche il suo modo di pensare, qualcosa che il mondo sente il bisogno di capire e spiegare. Forse anche tu come lettore. Il linguaggio essenziale del romanzo lascia ampio spazio alle interpretazioni personali ed esplora temi come la libertà, il senso e cosa significhi essere umani.
Forse non provi alcuna simpatia per il protagonista. E forse è proprio questo il punto.
– Aleksander Balta
La parete, Marlen Haushofer
“Molte persone sognano di essere lasciate in pace. Spaccare la legna, coltivare patate e nessun wifi. Oppure puoi leggere La parete.”
Una donna di mezza età si trova in un capanno di caccia quando scopre che un muro invisibile l'ha improvvisamente separata dal resto del mondo. Dall'altra parte del muro ogni forma di vita sembra essersi fermata, e lei resta sola in una baita isolata sulle Alpi con il suo cane, un gatto, una mucca e un taccuino. Per sopravvivere deve imparare a vivere della natura e annota le sue giornate solitarie, finché un giorno la carta finisce.
Il romanzo racconta la sua lotta per la sopravvivenza, ma anche i suoi pensieri sulla solitudine, sulla libertà e sul rapporto tra l'uomo e la natura. È un libro che ha acceso molte discussioni nel mio club del libro ed è diventato uno di quelli che consiglio volentieri. La parete esiste davvero?
– Camilla Åsedal
Shaolin Spirit: The Way to Self-Mastery, Shi Heng Yi
“Un libro che radica, per chi vuole rallentare, affinare la mente e trovare forza senza rincorrere sempre di più.”
Quest'estate consiglio Shaolin Spirit. In un'epoca in cui l'auto-aiuto parla spesso di prestazioni, efficienza e di ottimizzare ogni minuto di veglia, Shaolin Spirit sembra qualcosa di completamente diverso. Shi Heng Yi, fondatore dello Shaolin Temple Europe, avvicina il lettore alla filosofia Shaolin.
Dove corpo e mente non sono visti come parti separate, ma come qualcosa da allenare insieme. È un libro su disciplina, presenza e calma interiore, ma anche su come possiamo migliorare nell'incontrare sia noi stessi sia, soprattutto, gli altri.
– Rasmus Motten Wernerby











































