Auto sul grande schermo: Alfa Romeo Giulietta Spider in Il talento di Mr. Ripley

Dopo la laurea alla prestigiosa università della Ivy League Princeton e un grand tour attraverso l'Europa, Dickie si è ritirato nell'immaginaria cittadina costiera di Mongibello, sulla Costiera Amalfitana. Qui, insieme alla bellissima fidanzata Marge, vive in una semplice villa sul mare con un giardino rigoglioso e splendide terrazze lastricate. Fuori, nella piccola baia, è ancorata la barca a vela di Dickie, la Bird, in attesa della prossima uscita. Martini a pranzo, bagni rinfrescanti nelle acque turchesi del Mediterraneo e jazz rilassante dal giradischi. La vita sorride a Dickie e Marge, ma le cose cambiano in fretta quando entra in scena un certo Tom Ripley a mescolare le carte. La nostra splendida piccola Alfa Romeo è guidata da Freddie Miles, amico d'infanzia di Dickie.
La piccola Alfa Romeo rossa scivola nella piazza
Freddie è un bon vivant sicuro di sé, volgare e straordinariamente carismatico, i cui genitori possiedono una catena di hotel di lusso. Nel film fa un'entrata trionfale in una piazza di Roma, dove Dickie e Tom siedono a flirtare con le ragazze del posto. Arriva sgommando sui sampietrini con la sua Alfa Romeo Giulietta Spider rossa, attraverso uno stormo di piccioni, salta allegramente fuori dall'auto senza usare nessuna delle due portiere, marcia dritto al tavolo e si versa un bicchiere di vino che manda subito giù, annunciando che si cena da Fabrizio, dove li aspetta un tavolo. Freddie non ha preoccupazioni né dispiaceri, e si vede dalla sua raffinata scelta di mezzo di trasporto. Avrebbe potuto scegliere una Ferrari più sportiva e appariscente, ma Freddie non ha fretta. Non ce l'hai, quando guidi un'Alfa Romeo scoperta ed è il 1958.
Alfa Romeo Giulietta Spider
L'Alfa Romeo Giulietta Spider fu presentata al Salone di Parigi nel 1955. Il modello scoperto era una delle tre carrozzerie che la casa italiana offriva sullo stesso pianale. Le altre erano la Berlina, una familiare a quattro porte, e la coupé Sprint. L'obiettivo era costruire un'auto più democratica, alla portata di più persone. Purtroppo Alfa Romeo non aveva i mezzi per produrre auto in questi volumi, e il problema di come finanziare la produzione era difficile da risolvere. Perché non una lotteria nazionale in cui il biglietto vincente porta a casa una Giulietta Sprint nuova di zecca, chiesero i politici italiani? Geniale, disse Alfa Romeo, e vendette biglietti per migliaia di miliardi di lire.
Problema risolto! Come tante altre volte, fu il mercato americano a chiedere cabriolet eleganti, e ancora una volta troviamo l'importatore Max Hoffman a tirare le fila. Ordinò 600 Spider e promise un ulteriore ordine di 2000 auto se Alfa Romeo fosse riuscita a mantenere il ritmo di produzione. In totale furono prodotte circa 14.300 Spider tra il 1955 e il 1965.
Nel tempo l'auto è diventata un simbolo di semplice eleganza ed è apparsa in molti film e serie TV. Poche auto sembrano così sicure di sé e allo stesso tempo così simpatiche come una Giulietta Spider.









